Fatturazione elettronica

L’Agenzia rende noto che, a partire dal 31 Marzo 2015, è possibile accettare unicamente le fatture trasmesse in via elettronica, secondo il modello previsto dall’Allegato A del Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013 che ha fissato la decorrenza del provvedimento.

La relativa Legge n. 89 del 2014, vieta alle Pubbliche Amministrazioni di ricevere fatture se non in formato elettronico di tipo xml, standard pubblicato sul sito FatturaPa.gov.it (http://fatturapa.gov.it), con firma elettronica qualificata o digitale, inviata attraverso il sistema di interscambio (Sdi) gestito dall’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia ha individuato un codice univoco per ogni struttura organizzativa. Si riportano di seguito i codici assegnati ad ogni struttura:

NOME UFFICIO
(referente)

STRUTTURA

CODICE UNIVOCO UFFICIO

ACQUISTI BENI E SERVIZI
Uff_eFatturaPA
(Dott.ssa Marisa Cimino)

SEDE CENTRALE

UF6BTO

Affari Generali, legali, contenzioso
(Dott.ssa Francesca Fusco)

SEDE CENTRALE

5X8WUK

Lavori Pubblici e Servizi Tecnico-Amministrativi
(Ing. Marco Giansante)

SEDE CENTRALE

2GBIZ0

Motonave Ermione
(Geom. Roberto Cacciatore)

SEDE CENTRALE

N8EQ6S

Attivita' Finanziaria ed Economica
(Dott. Salvatore Gizzi)

SEDE CENTRALE

FBGPXR

Qualità prestazioni e SGI
(Dott. Massimo Giusti)

SEDE CENTRALE

R5AI4E

fatturazione Distretto
di Teramo

DISTRETTO PROV.LE DI TERAMO

HXCINR

fatturazione Distretto
di Pescara

DISTRETTO PROV.LE DI PESCARA

AY9BP1

fatturazione Distretto di Chieti

DISTRETTO PROV.LE DI CHIETI

TY7U79

fatturazione Distretto L’Aquiila

DISTRETTO PROV.LE DE L’AQUILA

9Z3Z6Y

fatturazione Distretto
di San Salvo

DISTRETTO SUB-PROV.LE DI VASTO/SAN SALVO

Q8DQBF

Il codice univoco deve essere inserito obbligatoriamente nel campo “codice destinatario”. Si tratta di un’informazione che deve essere necessariamente presente nella fattura in quanto rappresenta l’identificativo che consente il recapito corretto al destinatario.

Si fa presente, ad ogni buon conto, che il codice univoco verrà indicato dall’ufficio competente nel momento dell’ordinativo. In caso di dubbio, prima di emettere fattura si consiglia di contattare il referente come sopra indicato.